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Facebook e il vero significato delle ore in piscina

Cos’è una fan page di Facebook?

Intendo: cos’è una fan page oggi? Qualche anno fa la si chiamava, per parlarne ai clienti, presenza. Si rivelava già allora indispensabile per un’attività esserci su Facebook, fosse anche come vetrina, con un impiegato che aveva le password e aggiornava nel tempo perso; e nel momento in cui si consolidarono le differenze tra profilo e pagina, e iniziò ad avere maggior peso l’algoritmo nella proposta degli status sulla timeline, ecco che esserci come presenza istituzionalizzata diventava molto di più che non una semplice forma di richiamo al sito web o un doppione di un profilo facebook col nome della pagina – cosa oggi non più possibile.

Nel tempo si sono rivelate fattori di straordinario interesse le Insight, ossia quelle forme di approfondimento statistico e numerico della pagina che rendono ancora Facebook il social network più rilevante per la profilazione del pubblico. Fingiamo, per esempio, che la nostra fan page riguardi una azienda che tratta abbigliamento intimo: sapere chi viene a visitare statisticamente il nostro profilo, che età ha, che sesso, e perfino quali siano i suoi interessi marginali rende possibile la creazione di campagne pubblicitarie ad hoc o comunque di messaggi che possano andare a interessare esattamente quel tipo di pubblico o, paradossalmente ma non troppo, un tipo di pubblico completamente differente – per esempio: per il lancio di un nuovo prodotto completamente diverso rispetto alla gamma fin lì proposta.

Se ci pensate, stiamo parlando del sogno di ogni pubblicitario nei manuali anni ’70: non solo indovinare il messaggio, cosa di solito riservata al creativo di punta dell’agenzia, ma conoscere finalmente chi avrà accesso anche casuale a quel messaggio e come si comporterà in relazione a quel messaggio. Si aprono scenari interessanti, vero?

Eppure, crediamo che sia necessario fare un passo indietro. Le insight e le rilevazioni statistiche sono fondamentali per monitorare il valore di un messaggio e le sue eventuali ricadute anche economiche; ma questo non può prescindere da una fase precedente che consiste nella creazione di quel messaggio. E il messaggio di una fan page è, prima di tutto, la stessa fan page! I colori, la graphic design, la creazione di un’immagine coordinata su Facebook – già richiesta, per intenderci, dagli standard grafici richiesti per foto profilo e foto di copertina -, lo studio delle nuove caratteristiche che il social network va a implementare, inclusi i nuovi supporti video, le dirette online, le foto panoramiche, eccetera; tutto questo ci fa capire come le insight siano un passo fondamentale di una strategia già coordinata e concordata e non come il punto di partenza. Il rischio, altrimenti, è di correre dietro le cifre anziché crearle. Utile per una strategia di brevissimo periodo, si sa, quando per salvarsi dal diluvio sbracciarsi in qualche modo è sufficiente; inutile e deleterio nel medio e lungo periodo, quando si percepisce il significato che hanno avuto tutte quelle ore in piscina.

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