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Come scegliere una web agency? – Parte 1

Oggi vogliamo metterci nei panni dei nostri potenziali clienti, le aziende e le realtà che richiedono un servizio a una web agency. Come scegliere l’agenzia alla quale far realizzare il proprio sito Internet, gestire i social networks, insomma affidare l’immagine dell’azienda in rete?

Una premessa è d’obbligo: la scelta di una nuova collaborazione per qualsiasi attività di comunicazione è sempre un momento importante, ma ci sentiamo di affermare che per le attività on-line scegliere bene sia addirittura cruciale per il cheap NBA jerseys futuro dell’azienda. Infatti on-line avremo un contatto diretto e in tempo reale con tutti gli stakeholders, in particolare sui social networks. Si tratta quindi di un compito delicato e strategico, al quale va dedicata tutta Ease) l’attenzione possibile e tutta l’esperienza in questo campo cheap jerseys per evitare crisi e risolvere i problemi nel migliore dei modi.

Quando la selezione delle web agency inizia, l’azienda può porsi tre semplici domande poduzima che costituiscono una guida eventi per formare un gruppo ristretto di potenziali agenzie attraverso alcune osservazioni. Solo chi avrà superato questi step meriterà di essere contattato per ulteriori approfondimenti!

  • come sono scritti i testi del sito dell’agenzia?

Un’osservazione attenta del sito web e in particolare dei testi delle agenzie candidate può aiutarci ad effettuare una prima scrematura. I testi di presentazione di Wholesale Miami Dolphins Jerseys una web agency dovrebbero essere estremamente curati, senza errori di ortografia o di punteggiatura (ad esempio l’uso spregiudicato di puntini di sospensione o i punti esclamativi a ripetizione). A volte, più frequentemente di quanto ci si aspetti, capita di trovare on-line errori di questo genere: depennate definitivamente dalla lista chi presenta queste disattenzioni, un primo segnale del “modus operandi” dell’agenzia. Lo stile dei ilmoittaudu testi ci deve trasmettere chiarezza, semplicità e la “personalità” della web agency: le scelte stilistiche possono essere le più varie, ma dovrebbe notarsi la mano di un copywriter d’esperienza, in grado di sintetizzare ed esprimere i concetti al meglio. No ai testi scritti evidentemente di getto!

  • l’agenzia è attiva sui social networks?

Strano ma vero, a volte le agenzie che si offrono di curare i profili social aziendali sono mute sui propri social networks: capita che alle tante icone presenti sul sito della web agency corrispondano profili che non vengono aggiornati da settimane. Un’agenzia che ha effettuato una selezione dei social sui quali essere presente e che cura quotidianamente la propria presenza on-line è invece un segnale positivo da registrare. Osserviamo il numero è la qualità delle interazioni: l’agenzia si sforza di interagire con gli altri profili o pubblica solo i propri aggiornamenti? Segue eventi di attualità? Il tono di voce è personale, come se fosse il titolare a parlare, o gli aggiornamenti щаслив? raccontano l’agenzia “al plurale”? Porsi queste domande e, perché no, provare ad interagire on-line ci aiuterà a capire la preparazione dell’agenzia e definire chi potrà curare al meglio i profili aziendali.

  • qual è la qualità delle case histories presentate?

L’area “case histories” del sito dell’agenzia può dirci molto di lei: non fermiamoci ai nomi dei clienti, ma andiamo a fondo della nostra ricerca e approdiamo ai siti e ai social networks curati dalla web agency. Le verifiche dovranno andare nelle due direzioni espresse nei punti precedenti, ma per quel che riguarda i social networks osserviamo anche il numero di utenti aggregati insieme alla qualità cheap NFL jerseys delle interazioni.

Nel prossimo post vi daremo alcuni consigli su come valutare l’operato della web agency e che tipo di reportistica richiedere in base al progetto!

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